aigues mortes,
lagunaire città di isola menzionato in Piccolo Camargue in Gard nel Sud della Francia, è città murata medievale circondato con salans di paludi e stagni, famoso per la sua storia, la sua fauna ed il suo camarguaises di tradizioni.
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il
Sud, un certo
Sud ancora protetto e selvaggio. Tra Italia e
Spagna, tra Languedoc e Provenza, tra Nîmes e
Montpellier, tra piccoli tori impossibilmente
neri e grandi fenicotteri non sempre così rosa..
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| evicinissimo, allo sbocco del canale, il Mediterraneo
di un blu intenso nel quale affondano le sue spiagge
spesso deserte, per coloro che le sanno cercare. |
la
costa sabbiosa, una certa Costa, ma già così lontana dalle altre
coste, siano esse Azzurra o Brava. |
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questo
Sud vi offre
il suo sole estivo talvolta rovente, il suo
mare per lo sport o il relax, i suoi venti,
di ponente o di tramontana, il suo potente mistral
nel canto alle volte stridente delle sue cicale.
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percorrete a piedi
o a cavallo le sue lunghe spiagge selvagge,
o approfittate di quelle naturiste.
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partite
alla scoperta delle sue vivaci cittadine ricche
di storia : Nîmes,
Uzès, Sommières, Tarascon, Arles,
les Saintes-Maries, Montpellier, Sète
Tutte sono alla portata di un colpo d'ali.
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in
principio furono sale e canneti sfruttati sin dall'antichità. Poi, ben
prima dell'anno 1000, la prima comunità. Accoccolata
su un promontorio affiorante dalle acque, qualche
monaco si apprestava a mettere all'incanto l'abbazia
di Psalmodi. E già sotto Carlo Magno fu eretta
la prima torre, Matafere, rimpiazzata poi dalla
grossa e oscura Costanza..
aigues-mortes, l'attuale cittadina lagunare che si presenta
ancora oggi all'incrocio dei suoi canali, protetta
dai venti e dal sale dai suoi alti bastioni,
fu eretta ai tempi di un re Luigi che divenne
Santo, e di suo figlio il Bello. Porto di crociate,
e poi porto mercantile aperto all'oriente, divenne
una povera città dimenticata ma fu altresì luogo
di detenzione di Templari e di Camisardi, tra
i tanti Martiri della Storia.
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dimenticata
a lungo, solo
in tempi recenti ha ritrovato nuovi legami con
la " terraferma ". E nonostante sia più probabile
che Vi arriviate a bordo di un'auto, potrete
raggiungerla in battello attraverso i suoi canali
o in treno..
protetta dalle
insidie dei promotori d'assalto, grazie alla
fondazione di nuove cittadine balneari quali
Port Camargue e la Grande Motte, difesa dalle
sue acque e il suo sale, le sue vigne e le sue
pietre, dai suoi uccelli e dalla sua fauna,
la Aigues Mortes d'oggi si offre ancora, a coloro
i quali si dedicano del tempo, quasi tale e
quale alla cittadina di una volta, terra di
uomini in armonia con la natura, piacevole e
animata, turistica e tuttavia autentica. Una
cittadina forte di 6 000 anime, con i suoi ristoranti
e le sue gallerie, le sue cerimonie e le feste
taurine. Talvolta definita capitale della Piccola
Camargue, uno dei suoi più bei gioielli, essa
sa vivere di sale, di turismo, di commercio,
della pesca e dei suoi vigneti.
terra
sauvage, selvaggia, città di Storia, luogo di
incontro e di svago, essa offre oggi nuove storie
all'Europa che la frequenta.
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